LA DISTILLAZIONE ARTIGIANALE

 

foto_alambicchi

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Nel mondo che produce distillati si riconosce da sempre il pregio che possono esprimere solo gli alambicchi tradizionali a vapore e bagnomaria, con controllo manuale delle fasi della distillazione. L'alambicco a vapore, infatti, non "brucia" la vinaccia o l'uva, ma trasporta delicatamente i vapori alcolici verso l'alto, mantenendo intatti i profumi e gli aromi, fino ad ottenere un distillato puro e prezioso. Notte e giorno senza che gli alambicchi fermino mai il loro lavoro: solo così si distilla la fragranza della vendemmia.

Nella Distilleria di Bepi Tosolini le lente fasi e la bassa produzione degli impianti tradizionali scandiscono il tempo della qualità da quasi un secolo. Occorre sapienza ed attenzione per separare e selezionare il “buon gusto” dal resto del distillato perchè nella produzione della grappa è questo ciò che conta. Solo la parte migliore diventa acquavite di Bepi Tosolini che firma da sempre le sue grappe d’autore.

La Distilleria Bepi Tosolini oggi distilla soltanto nel periodo della vendemmia e vanta, oltre alle otto caldaie a vapore tradizionali con colonna, altri due alambicchi a bagnomaria e l’originale alambicco Charante per la produzione del Most.


Un affascinante viaggio con Giovanni Tosolini tra i segreti della nostra produzione: